Statuto

Art. 1 – DENOMINAZIONE.

In sintonia ed in collaborazione con l’attività culturale ed educativa svolta da Università Aperta di Imola, che ha rappresentato occasione e stimolo allo sviluppo dei rapporti interpersonali e culturali tra i soci fondatori, è costituita l’associazione culturale denominata “Nel Giardino, nella Natura”; Associazione apolitica, apartitica, aconfessionale e senza fini di lucro che ha lo scopo di diffondere e approfondire lo studio e la conoscenza della natura in generale e della botanica e del giardinaggio in particolare, sia tra i propri soci sia fra la cittadinanza. L’Associazione ha sede in Imola (BO), alla via Pisacane, 152 presso Nera Negri; sede che può essere trasferita per deliberazione dell’Assemblea senza necessità di modifica dello Statuto.

Art. 2 – SCOPI.

L’Associazione per il perseguimento e conseguimento dei propri scopi ed ai sensi di quanto disciplinato dal D.Lgs 460/97 per le attività culturali e dalla L.383 del 2000 per quelle di promozione sociale può:

– fornire le conoscenze di base relative alla scelta e alla coltivazione di piante per il giardino, il terrazzo, la casa , tramite incontri tra i soci o con esperti del settore;

– favorire al proprio interno scambi e condivisione di esperienze di coltivazione, di materiali botanici (semi, talee, piante), di libri, riviste e pubblicazioni sull’argomento;

– diffondere la conoscenza di esperienze concrete e significative in materia, organizzando ogni forma di incontri anche di natura tecnico-pratica con esperti ed appassionati del settore, approfondimenti, studi, convegni, seminari, conferenze, mostre, presentazione di libri, viaggi guidati alla scoperta di giardini, orti botanici, vivai specializzati e mostre;

– produrre materiale di documentazione ed opere editoriali, i cui proventi potranno essere utilizzati esclusivamente quale forma di finanziamento della Associazione;

– collaborare con altre associazioni culturali con finalità analoghe, anche di altre province o regioni;

– promuovere la cultura del giardino e della natura nell’ambito del territorio, in collaborazione con istituzioni ed enti del comprensorio imolese.

Tutte le attività sopra descritte sono svolte, nel rispetto delle disposizioni stabilite dalle leggi vigenti in materia di associazionismo di promozione sociale, prevalentemente tramite le prestazioni volontarie, libere e gratuite degli associati. Per grandi manifestazioni afferenti gli scopi istituzionali, l’Associazione potrà avvalersi delle attività prestate prevalentemente in forma volontaria, libera e gratuita da persone non associate. Nei casi di particolare necessità previste dalle legge, l’Associazione potrà, altresì, avvalersi di prestazioni di lavoro, autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati. L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate, eccetto quelle ad esse direttamente connesse.

L’Associazione assume la forma di “Associazione non riconosciuta” ai fini del Codice Civile, e quella di “ente non commerciale” ai fini fiscali, anche se potrà svolgere in via marginale, attività commerciale per coprire per quanto possibile le spese necessarie al conseguimento degli scopi degli associati.

Art. 3 – GLI ASSOCIATI.

L’Associazione è aperta a chiunque (persona fisica, persona giuridica, associazione ed ente) ne condivida gli scopi e manifesti l’intenzione di aderirvi mediante il pagamento della quota sociale e l’accettazione della tessera, la cui consegna od invio sono da intendersi anche quale atto di ammissione da parte dell’Associazione. Sull’ammissione decide entro un mese il Consiglio Direttivo, con decisione motivata in caso di diniego, mediante lettera raccomandata da inviarsi all’indirizzo indicato dall’interessato nella domanda di ammissione. Il numero dei soci è illimitato.

L’adesione all’Associazione non è temporanea ma a tempo indeterminato, salvo il diritto di recesso. I soci sono tenuti a rispettare gli obblighi nascenti dallo Statuto e si distinguono nelle seguenti categorie:

Fondatori: sono i soci che hanno sottoscritto l’atto costitutivo.

Ordinari: sono le persone fisiche, giuridiche, associazioni ed enti che, condividendo le finalità dell’Associazione, aderiscono all’Associazione successivamente alla sua costituzione, versando la quota annua associativa.

Onorari: sono le persone fisiche che, per riconosciuta esperienza e competenza nel campo botanico o comunque in un campo attinente alle attività dell’Associazione vengono chiamati dal Consiglio Direttivo a far parte dell’Associazione a tale titolo. La nomina dei soci onorari è vitalizia e comporta l’esonero dal versamento della quota associativa.

Oltre che nei casi previsti dalla legge, perde la qualifica di socio:

– chi in qualunque modo danneggi moralmente e materialmente l’Associazione;

– chi non osserva le disposizioni contenute nell’atto costitutivo o nel regolamento, oppure le delibere regolarmente prese dagli organi sociali competenti;

– chi senza giustificati motivi non adempia puntualmente agli obblighi assunti a qualunque titolo verso l’Associazione;

– chi non adempia puntualmente all’obbligo di versamento della quota associativa.

La decisione sull’esclusione dell’associato spetta al Consiglio Direttivo, con decisione inappellabile. Ogni socio può recedere dalla Associazione dandone comunicazione al Consiglio Direttivo. La perdita della qualità di socio fa sorgere l’obbligo di restituire all’Associazione la tessera sociale e non dà diritto al rimborso della quota annua pagata né ad alcun altro rimborso. La quota e/o gli eventuali contributi associativi, non sono trasmissibili, rivalutabili né ripetibili.

Art. 4 – GLI ORGANI.

Gli organi dell’Associazione sono:

A) L’ASSEMBLEA DEI SOCI:

è costituita dai Soci fondatori, ordinari e onorari, è convocata una volta l’anno dal Presidente o da chi ne fa le veci. L’avviso di convocazione, con relativo ordine del giorno e ora della prima ed eventualmente della seconda convocazione, deve essere recapitato con lettera ordinaria o con qualunque altro mezzo idoneo (e-mail, fax ecc…) a tutti i soci nel domicilio o ai recapiti indicati al momento della adesione, almeno 5 giorni prima della data fissata.

E’ presieduta dal Presidente o, in caso di sua senza o impedimento, da vice presidente del Consiglio Direttivo o ancora dal consigliere delegato da uno dei due.

Hanno diritto di intervenire in assemblea i soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale. Gli associati possono farsi rappresentare da altri associati, anche se membri del consiglio, salvo questioni riguardanti la responsabilità dei consiglieri. Spetta al Presidente costatare la regolarità delle deleghe e il diritto di intervento all’assemblea. Ogni associato può essere portatore di non più di tre deleghe e ogni associato ha diritto ad un voto.

L’assemblea dei Soci elegge i propri rappresentanti nel Consiglio Direttivo fra i soci ordinari e/o fondatori. La votazione deve essere segreta. Solo i soci minorenni possono essere rappresentati nell’Assemblea dei Soci da un suo genitore, anche se non socio dell’Associazione.

Il verbale di ogni assemblea, redatto dal Segretario nominato dal Presidente all’inizio di ogni riunione è firmato dal Segretario e dal Presidente. L’Assemblea, ordinaria e straordinaria, deve essere indetta in seconda convocazione almeno nella giornata successiva a quella della prima.

L’Assemblea ordinaria è valida con la presenza con la presenza in prima convocazione della metà più uno dei soci e in seconda indipendentemente dal numero dei soci presenti. L’Assemblea straordinaria è valida in presenza in prima convocazione dei 2/3 dei soci ed in seconda di almeno la metà più uno dei Soci. Le modifiche statutarie sono demandate unicamente all’Assemblea Straordinaria che può essere convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, unitariamente o a maggioranza, o su richiesta di almeno 1/3 dei soci. L’Assemblea delibera sempre con la maggioranza dei voti dei presenti.

L’Assemblea ha il compito di approvare gli orientamenti generali dell’Associazione, deliberare il bilancio consultivo e quello preventivo, eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, approvare le modifiche allo Statuto, deliberare su ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo intende sottoporre.

B) IL PRESIDENTE:

Il Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo tra il suoi membri, ha la legale rappresentanza dell’Associazione e presiede sia il Consiglio Direttivo, sia l’Assemblea dei Soci. In sua assenza è sostituito dal Vicepresidente o dal Consigliere che sia stato delegato. Il Presidente rappresenta legalmente l’Ente con tutti i poteri inerenti, compresi quelli di delega, controlla l’esecuzione delle deliberazioni assembleari e del Consiglio Direttivo, adotta i provvedimenti amministrativi di urgenza, salvo ratifica del Consiglio Direttivo, convoca l’Assemblea su richiesta di almeno 1/3 dei membri del

Consiglio Direttivo o di 1/3 dei Soci, presenta i rendiconti e i preventivi all’Assemblea.

C) IL CONSIGLIO DIRETTIVO:

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo che rimane in carica 3 anni, ed è composto dal Presidente, dal Vicepresidente e da altri sette consiglieri. Il Consiglio Direttivo decide sulle spese e sull’erogazione dei fondi per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione e potrà anche, in relazione a ciò, rilasciare procure per i singoli atti o negozi o per determinate categorie di atti. Spetta al Consiglio Direttivo deliberare la convocazione straordinaria dell’Assemblea ed il relativo ordine del giorno, nominare un Vicepresidente che sostituisca il Presidente in caso di sua assenza o a richiesta del Presidente stesso in caso di impedimento, predisporre il bilancio preventivo ed il consuntivo, nominare comitati, commissioni tecniche e gruppi di studio, compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, proporre all’Assemblea del Soci eventuali modifiche da apportare allo Statuto per migliorarne la funzionalità e compiere infine tutti gli atti necessari per la realizzazione degli scopi dell’associazione, esclusi quelli che per legge o per Statuto sono demandati all’Assemblea dei Soci. Il Consiglio Direttivo viene convocato quando il Presidente lo ritenga opportuno o quando ne faccia richiesta almeno 1/3 dei suoi membri. Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti. I Consiglieri rimangono in carica finché non vengono sostituiti da altri. In caso di dimissioni il Consiglio Direttivo alla prima riunione provvede alla sostituzione del consigliere mediante cooptazione di altro associato. I Consiglieri nominati per cooptazione restano in carica sino alla successiva Assemblea ordinaria.

Le deliberazioni vengono prese a maggioranza dai presenti. L’avviso di convocazione del Consiglio, con relativo ordine del giorno, deve essere recapitato per lettera (o con altro mezzo idoneo come e-mail o fax) almeno 5 giorni prima della data fissata. I verbali delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione devono essere iscritti in un apposito libro di verbali firmati dal Presidente stesso e dal Segretario.

Tutte le cariche sociali vengono assunte a titolo gratuito, fatto salvo il rimborso delle spese sostenute e giustificate.

Art. 5 – IL PATRIMONIO O FONDO COMUNE.

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

– dai versamenti effettuati dai fondatori all’atto della costituzione dell’Associazione nella misura complessiva di Euro 250,00;

– dalle quote associative annualmente versate da tutti i soci, eccetto quelli onorari, nella misura di € 25,00.

Il Consiglio Direttivo potrà deliberare la modifica della quota senza che ciò comporti modifica al presente Statuto;

– da eventuali fondi di riserva costituiti dalle eccedenze di bilancio;

– da eventuali contributi e concorsi finanziari di Enti pubblici e privati;

– da ogni altra entrata derivante dall’esercizio delle proprie funzioni o attività.

Art. 6 – BILANCIO.

L’esercizio finanziario va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Entro sessanta giorni dalla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio un rendiconto economico e finanziario dell’Associazione da sottoporre a cura del Presidente all’approvazione dell’Assemblea.

Art. 7 – SCIOGLIMENTO.

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Straordinaria con il voto favorevole di almeno due terzi degli associati. La delibera concernente lo scioglimento conterà anche la nomina di uno o più liquidatori, fissandone i poteri, la fissazione delle norme per la devoluzione del fondo dell’Associazione, che comunque dovrà avvenire in favore di altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito, qualora necessario, l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 L.662/96.

Art. 8 – CALUSOLA COMPROMISSORIA.

Qualunque controversia insorgesse in dipendenza dell’esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura dando luogo ad un arbitrato irritale.

L’arbitro sarà scelto di comune accordo tra le parti contendenti; in mancanza di un accordo, alla nomina procederà il Presidente del Tribunale di Bologna, Sede dell’arbitrato sarà Imola.

Art. 9 – CLAUSOLA DI CHIUSURA E DI RIMANDO A NORME DI LEGGE.

Per tutto quanto non stabilito nel presente Statuto si osservano le vigenti disposizioni di legge in materia.

Ogni modifica del presente Statuto è subordinata al parere favorevole dell’Assemblea straordinaria.

Composizione del CONSIGLIO DIRETTIVO in carica dal 1.1.2015 con mandato di anni tre:

– Franca PALANCHETTI, presidente

– Mara MONDINI, vicepresidente

– Lorena RASPANTI, vicepresidente

– Guido LAFFI

– Gian Luigi GARDENGHI

– Laura MAZZINI

– Laura ZACCHERINI

– Gianna FAVA

– Milena SASSI