NATURALMENTE IMOLA. ORTI E GIARDINI TRA LE MURA 2018

Con la bella stagione torna anche Naturalmente Imola, l’evento imolese dedicato al verde.

Nel Centro storico di Imola, la corte maggiore di Palazzo Tozzoni, e in particolare il suo spazio verde, è oggetto di studio e riqualificazione da parte dell’Associazione Nel Giardino, nella Natura, che, nel fine settimana del 19 e 20 maggio, allestisce una mostra dal titolo ‘Giardini in vaso’ visitabile negli orari 10,30-12,30 e 15,30-19,00. L’esposizione propone allestimenti temporanei di piante di diverse tipologie arricchita da contenitori decorativi per vasi e complementi d’arredo per giardini creati dall’artista ceramista bolognese Silvia Zagni.

Sabato e domenica alle ore 15.30 visita guidata con descrizione delle piante in mostra e consigli per la loro coltivazione.

Nella serata del 19 maggio, in occasione della “Notte europea dei musei” è prevista l’apertura serale di Palazzo Tozzoni dalle ore 20.30 alle ore 24. I visitatori saranno guidati alla scoperta della componente vegetale della corte settecentesca.

Accanto alle visite guidate ai giardini del nostro territorio inseriti nel Circuito Grandi Giardini Italiani, l’Associazione Nel Giardino, nella Natura propone anche quest’anno le visite ai giardini privati dei suoi associati, a Imola e dintorni. Le visite sono in programma tutte le domeniche dal 6 maggio al 3 giugno inclusi  alle ore 10 guidate dai proprietari, appassionati giardinieri che ne racconteranno la storia e l’evoluzione, le scelte progettuali, le combinazioni delle piante nelle aiuole, le esperienze positive e gli inevitabili errori fatti nel tempo. Considerate le dimensioni dei giardini, per rendere la visita più efficace, il numero dei visitatori sarà limitato a venti persone che potranno accedere gratuitamente. Info e prenotazioni allo 0542 55711.

Silvia Zagni – Nasce a Bologna nel 1971. Si è diplomata in pittura con Concetto Pozzati all’Accademia di Belle Arti di Bologna Oggi lavora e vive nel castello di Elle a Rioveggio, sull’Appennino bolognese. La terracotta, materiale che fa parte della tradizione plastica bolognese, è lo strumento primo della sua espressione. Le tecniche usate dall’artista appartengono alla storia geologica e alla realtà dei luoghi in cui vive e dove trova gres puro, sabbia silicea raffinatissima, caolino purissimo. L’arte di Silvia Zagni quindi, pur nutrendosi di linguaggi squisitamente contemporanei, anche fortemente implicati in un’attenzione per il paesaggio, muove da lontano ed è intimamente complice della storia di Bologna e del suo territorio.