KNIPHOFIA: un fiore per tutta l’estate.(foto e testo di Mara Mondini)

Per tutta l’estate perchè ho fotografato questi fiori a giugno in Francia,in luglio nella pianura padana e in settembre sulle nostre colline.

Un pò di storia:
La prima volta che in Europa si venne a conoscenza di queste piante africane
fu verso la metà del Seicento, quando l’illustrazione di una di loro, K.
uvaria, allora chiamata addirittura ‘Iris uvaria’, comparve in un libro
olandese di storia delle piante. Per quale motivo essa potesse venire
identificata con un Iris, oggi non è dato sapere, mentre è certo che dopo
circa mezzo secolo un famoso ‘cacciatore’ di piante inglese, Francis Masson,
la inserì fra le Aloe. Il viaggio tra i vari generi di Liliacee – famiglia
cui le K. appartengono – non era ancora finito, perché per molto tempo esse
furono chiamate Tritoma e solo nel 1843 approdarono all’attuale Kniphofia,
un vecchio nome già proposto alla fine del Settecento per ricordare un
medico tedesco di nome Giovanni Kniphof. E’ curioso osservare che K. uvaria,
per quanto variamente denominata, rimase la sola a rappresentare il suo
genere nei giardini europei per più di 130 anni, fino a quando, nel 1774 non
arrivò dal Sudafrica una seconda specie, K. pumila. Tuttavia, fu l’Ottocento
il secolo nel quale esse furono definitivamente ‘scoperte’ non solo dai
botanici inglesi e tedeschi, che ne identificarono più di venti specie, ma
anche dai giardinieri che presero ad usarle nei parchi e nei giardini
romantici.

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